Creta

febbraio 19, 2010 scritto da Stefania Berutti
Archiviato in: C, Glossario, Strumenti 

La maggiore delle isole greche e la più meridionale.
Il destino archeologico di Creta è legato a quello della civiltà minoica che costruisce enormi palazzi nei centri di Cnossos, Festos, Mallia e Zakros (epoca paleopalaziale 2000 – 1700 a.C.) dove sono concentrati il potere e la ricchezza dell’isola. Nel 1700 a.C. un tremendo terremoto distrugge i Palazzi che vengono ricostruiti, per lo più sulle rovine dei precedenti, dando vita alla fase più brillante della civiltà minoica. Alla fine del periodo Neopalaziale i grandi centri religiosi, politici ed economici vengono definitivamente distrutti dall’eruzione del vulcano di Thera – Santorini (1450 a.C.) che provoca una serie di terremoti e maremoti.
I Micenei, approfittando di questa situazione, si installano sull’isola. Il plazzo di Cnosso è il solo ad essere ricostruito diventando il centro del potere miceneo. Poco dopo il 1400 a.C. Cnosso è distrutto definitivamente e per Creta si apre un lungo periodo di declino.
Intorno al 1000 a.C. giungono i Dori e i centri abbandonati conoscono nuova vita, Creta torna a produrre un artigianato di pregio.
L’età storica vede lo sviluppo di nuovi centri, come quello di Gortina, particolarmente importante in età romana.

Commenti

Lascia un commento: