Phylài
Il termine greco (singolare phýle) corrisponde al concetto di tribù, quelle fondate su vincoli di sangue in cui erano anticamente suddivise le stirpi della Grecia. Ad Atene le quattro tribù originarie (Argadèi, Egicorèi, Geleonti e Opleti) furono sostituite attraverso la riforma di Clìstene (verso il 507 a.C.) da dieci tribù territoriali, con nomi che derivavano da quelli di eroi attici, salvo uno (Aiace) di Salamina: Erettèide, Egèide, Pandiònide, Leòntide, Acamàntide, Enèide, Cecròpide, Ippotoòntide, Aiàntide, Antiòchide. Le phylài erano corporazioni con diritto ereditario di appartenenza, con magistrati e sacerdoti propri, dalle quali venivano estratti a sorte i membri dei vari collegi amministrativi e magistratuali che costituivano l’ossatura dell’organizzazione democratica ateniese. In epoca ellenistica e romana il numero delle phylài cambiò, con la creazione o l’abolizione di tribù nominate in onore di qualche sovrano.
Clistene
Protagonista della politica ateniese, membro della nobile famiglia degli Alcmeonidi. Grazie all’appoggio del santuario oracolare di Delfi riesce, in un primo momento, ad abbattere la tirannide di Ippia (511/510 a.C.) e, in un secondo momento, a sbarazzarsi del rivale Isagora che godeva, tra l’altro, dell’appoggio del re di Sparta Cleomène.
Eliminato Isagora, sotto l’arcontato dell’Alcmeonide Alcmeone (507/506 a.C.) Clìstene ispira la riforma democratica degli ordinamenti cittadini; i provvedimenti adottati da Clistene rimandano ai princìpi seguiti da Solone quasi cinquant’anni prima.
Per eliminare i vecchi gruppi di potere che monopolizzavano la politica e l’economia ateniese, Clistene procede alla suddivisione dell’Attica in tre vaste zone (montagna, pianura e costa) e divide il territorio in dieci circoscrizioni (trittie); la popolazione risultava poi divisa in dieci tribù, ognuna comprendente una quota di abitanti della montagna, della costa e della pianura.
Clistene fa in modo che le tribù partecipino attivamente alla politica ateniese eleggendo annualmente un capo militare, mentre 50 membri di ogni tribù componevano la bulè, un’assemblea costituzionale composta, per l’appunto, da 500 cittadini ateniesi.
Clistene comincia un’epoca di riforme democratiche che troverà il suo culmine in Pericle.

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