I dinastia 3000 ca. a.C. (Narmer e unificazione dell’Egitto)
II dinastia 2.800 ca. a.C.
Il corredo funerario
Nell’antico Egitto le tombe erano diverse secondo l’epoca e le possibilità economiche del defunto, ma le necropoli erano sempre collocate sulla riva occidentale del Nilo: gli egiziani infatti ritenevano che l’aldilà si trovasse dove tramontava il sole, e che le anime dunque, dopo la morte, andassero tutte verso occidente.
I faraoni dell’Antico e del Medio Regno si fecero seppellire all’interno di grandiose piramidi, che con la loro forma rievocavano la protezione dei raggi del dio sole Ra, e che erano fiancheggiate da un tempio per il culto del faraone defunto divinizzato. Con il Nuovo Regno i sovrani preferirono farsi seppellire in tombe scavate nella roccia e nascoste nella Valle dei Re a Tebe, sperando che non fossero mai scoperte e depredate. Come tutti sanno, solo la tomba del faraone Tutankhamon è stata trovata intatta. Le tombe della Valle dei Re sono completamente decorate con testi e scene di carattere religioso, con l’immagine del faraone accompagnato da numerose divinità. I templi funerari per il culto del sovrano vennero invece costruiti sulla riva del Nilo, lontano dalla Valle dei Re.
I privati si facevano seppellire in tombe formate da pozzi scavati nella roccia e sormontati da cappelle per il culto funerario: nelle epoche più antiche le cappelle, chiamate mastabe, erano a forma di parallelepipedo, simili alla forma di una casa (una casa per l’eternità). Le cappelle del Nuovo Regno sono invece sormontate da una piccola piramide, per riprendere il motivo della protezione del dio Ra, caratteristico delle tombe reali. L’esterno delle cappelle funerarie tebane era decorato da numerosi coni di terracotta, con il nome del defunto, probabilmente testimonianza delle visite dei parenti alla tomba.
Per gli antichi egiziani l’anima dopo la morte continuava a vivere nel mondo dell’aldilà, ma per continuare a vivere aveva bisogno di avere a disposizione il proprio corpo, da mangiare, da bere e tutto ciò che lo circondava durante la vita. Per questo motivo l’interno delle cappelle funerarie era completamente decorato con rilievi e pitture che scene di vita quotidiana, che magicamente si sarebbero animate per soddisfare le necessità del morto, grazie alle iscrizioni che venivano scolpite o dipinte accanto alle immagini: assistiamo soprattutto a scene di preparazione di cibi e di tutto ciò che serve all’anima per continuare a vivere nell’aldilà, compresa la scena del funerale e anche le scene di banchetti, danze e giochi per allietare il defunto. Il culmine di tutte queste rappresentazioni era la raffigurazione del pasto funerario, scena che di solito appare anche sulle stele funerarie, che venivano incastrate su una parete della cappella della tomba.
Ra
Noto anche nella forma Re è il Dio Sole di Eliopoli. Nella mitologia egizia emerge dalle acque primordiali portato tra le corna della vacca celeste. A partire dalla quinta dinastia (ca. 2400 a.C.) è venerato insieme al dio tebano Amon e diventa la più importante divinità egiziana con il nome di Amon-Ra. La teologia di Ra ha un grande impulso a partire dalla quarta dinastia, con il faraone Snefru: dopo di lui, infatti, i faraoni assumono il titolo di “Figlio di Ra” e questo diventa uno dei cinque nomi tradizionali attribuiti al Faraone. Il sole è il corpo di Ra, o solamente il suo occhio. Ra percorre ogni notte il mondo degli inferi su una nave reale, dove naviga lungo il NIlo celeste per emergere ancora una volta trionfante all’alba. Secondo la mitologia, Ra è colui il quale ha creato l’uomo ed è stato il primo faraone.
Osiride
Secondo la leggenda, Seth uccide Osiride allo scopo di usurpare il trono e ne smembra il corpo perchè non sia più ritrovato. Iside e Nepthis ne cercano i pezzi per tutto l’Egitto e quando l’hanno trovato gli rendono la vita. Per fare ciò assemblano i vari pezzi e li tengono uniti con delle fasciature, dando così inizio alla pratica di mummificare i morti. Dal marito resuscitato Iside avrà Horus, il dio dalla testa di falco, cui viene affidato il compito di sconfiggere Seth e di regnare sul Paese in pace. Osiride da quel momento diviene il re dei morti e dimora nell’Oltretomba, presiedendo anche il tribunale
che giudica i defunti.
Horus
Secondo la leggenda osiriana Horus era figlio postumo di Osiride e di Iside; sua madre lo avrebbe allevato nelle paludi per nasconderlo al malvagio Seth. Divenuto adulto Horus provocò a combattimento Seth il quale, durante la lotta, gli strappò un occhio; ma Horus riprese il proprio occhio, vinse Seth e lo evirò. L’assemblea degli dei pose allora Horus sul trono di suo padre ed egli divenne l’antenato di tutti i sovrani egiziani, i quali non erano altro, di volta in volta, che l’”Horus vivente” e questo carattere divino assicurava la legittimità del regno.
Epoca Tolemaica
Dalla dinastia dei Lagidi (305 a.C. – Tolomeo I) fino al 30 a.C. (Cleopatra).

Tutankhamon
Dodicesimo sovrano della diciottesima dinastia egizia (ca 1550 a.C.), portò la capitale a Tebe e ridiede i privilegi ai sacerdoti; morì ancora ventenne. Il suo nome è legato alle vicende della scoperta della sua tomba ancora intatta: la KV 62 della Valle dei Re venne infatti rinvenuta ancora inviolata nel 1922 dalla spedizione inglese diretta da Howard Carter e sovvenzionata da George Herbert, quinto conte di Carnarvon.
Epoca Tarda
XXV dinastia Etiope 713 a.C. (Taharqa)
XXVI dinastia Saita 664 a.C. (capitale a Sais, Psammetico I- III, Amasi)
XXVII dinastia Persiana 525 a.C. (conquista persiana, Cambise, Serse)
XXVIII dinastia 404 a.C. (liberazione dai persiani, Amirteo)
XXIX dinastia Mendesiana 399 a.C.
XXX dinastia 380 a.C. (Nectanebo I-II)
Seconda Dominazione Persiana 343 a.C. (Alessandro Magno)
Nuovo Regno
XVIII dinastia 1.552 a.C. (Amenofi I-III, Tutmosi I-IV, Hatscepsut, Ekhnaton faraone dell’eresia, Tutankamon, Horemheb. Capitale a Tebe)
XIX dinastia 1.306 a.C. (Sethi I, Ramses II)
XX dinastia 1.186 a.C. (Ramses III-XI)
Medio Regno
XI dinastia 2.040 ca. a.C. (Montuhotep)
XII dinastia 1.990 ca. a.C. (Amenemhet I-IV, Sesostri I-III, piramidi nell’oasi del Fayum)

Chiudi il menu